L’itinerario di 24 ore a Terlizzi perfetto esiste: si fa a piedi, senza fretta e con lo stomaco pronto. Perché qui la bellezza sta nei dettagli, ma anche nella focaccia calda. Spoiler: servirà fame.
Mattina nel centro storico di Terlizzi
Parti da Piazza Cavour, saluta la Torre dell’Orologio e infilati nei vicoli tra Largo Lago Dentro, archi, corti e balconi dove sembra sempre che qualcuno ti stia controllando “per affetto”. Se ti chiedi cosa vedere a Terlizzi, comincia proprio da qui: il paese si racconta camminando.
Chiese, arte e pausa fame obbligatoria
Tappa alla Concattedrale di San Michele e alla Chiesa del Purgatorio, poi fai una cosa saggia: mangia. Focaccia, panino o carne alla brace, scegli tu il livello di felicità. Nel pomeriggio visita Santa Maria la Nova, Palazzo de Gemmis e la Pinacoteca Michele De Napoli: arte pugliese, palazzi storici e zero bisogno di effetti speciali.
Tramonto tra Sovereto, Cesano e luce pugliese
Quando il sole scende, scappa verso Sovereto o Cesano: campagna, pietra, silenzio e quella luce che trasforma tutto in una scena da film indipendente. Chiudi con una cena di cucina tipica pugliese e una passeggiata su Viale Roma, la “Villa” dei terlizzesi. Terlizzi non si visita: si assaggia, si ascolta e poi si salva tra i posti dove tornare.



