Le tradizioni popolari e storie di Santa Cesarea Terme sembrano uscite da una serie fantasy ambientata nel Salento: grotte, zolfo, leggende e dolci pasquali che parlano più di mille messaggi su WhatsApp.
La cuddura: l’amore in formato carboidrato
A Pasqua, a Santa Cesarea Terme arriva la cuddura pasquale, un dolce-pane con l’uovo sodo al centro. Un tempo si regalava a bambini e fidanzati come simbolo di affetto e abbondanza. Altro che “ti penso”: qui si dichiarava tutto con farina, uova e tradizione pugliese.
La leggenda di Santa Cesarea
Secondo la leggenda di Santa Cesarea, la giovane si rifugiò in una grotta per sfuggire al padre. Da questa storia nasce la devozione che ha dato il nome al paese. E sì, tra fiamme, grotte e profumo di zolfo, la trama si fa subito intensa.
Acque termali, zolfo e un tocco di mito
Le famose acque termali di Santa Cesarea Terme non sono solo relax vista mare: portano con sé racconti antichi e misteriosi. C’è chi chiama in causa perfino Ercole, perché in Puglia anche la mitologia vuole dire la sua. Risultato? Un borgo termale dove ogni sorgente ha carattere, storia e un certo profumino sulfureo.



