curiosità e leggende su Putignano

Curiosità e leggende su Putignano: dal Carnevale più antico d’Europa a Farinella, Campana dei Maccheroni e Grotta del Trullo.

Tra le curiosità e leggende su Putignano, ce n’è una che batte tutti sul tempo: qui il Carnevale non arriva a febbraio, ma parte il 26 dicembre. Sì, proprio mentre il resto della Puglia sta ancora discutendo sugli avanzi di Natale.

Il Carnevale di Putignano nasce da una festa sacra

La tradizione racconta che nel 1394 le reliquie di Santo Stefano furono trasferite da Monopoli a Putignano. Il popolo le accolse con canti, balli e allegria: da lì sarebbe nato uno dei Carnevali più antichi d’Europa. Praticamente una festa patronale diventata leggenda pop.

Farinella, la maschera che sa di identità

La maschera simbolo del Carnevale di Putignano è Farinella, che prende il nome da una polvere semplice e geniale fatta con orzo e ceci tostati. Altro che trend gourmet: questo era street food pugliese prima ancora che Instagram esistesse.

La Campana dei Maccheroni: il finale col botto

Quando la festa finisce, Putignano non saluta in silenzio. Suona la Campana dei Maccheroni con 365 rintocchi, uno per ogni giorno dell’anno. Un modo teatrale, ironico e molto pugliese per dire: “Ok, da domani dieta”. Forse.

La Grotta del Trullo, il lato sotterraneo di Putignano

Non solo maschere e coriandoli: sotto la città c’è la Grotta del Trullo, meraviglia carsica scoperta nel 1931. Stalattiti, mistero e quella classica domanda: “Ma davvero tutto questo era qui sotto?”. Putignano sorprende, sopra e sotto terra.

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